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STILNOVA - Detrazioni fiscali Porte Blindate 36%

Porte Blindate

DETRAZIONI FISCALI PORTE BLINDATE


La legge finanziaria 2010 ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 il
termine per fruire della detrazione del 36% delle spese sostenute per
i lavori di recupero del patrimonio edilizio.

L'agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati
dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013




Rientrano nella detrazione tutte le misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di tali atti illeciti, qui elencate a titolo esemplificativo:

- rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
- apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
- porte blindate o rinforzate;
- apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
- installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
- apposizione di saracinesche;
- tapparelle metalliche con bloccaggi;
- vetri antisfondamento;
- casseforti a muro;

Trattandosi di una detrazione dall’Irpef sono ammessi a fruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato.

Più in particolare possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari degli immobili ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese; in sostanza i soggetti di seguito indicati:

- il proprietario o il nudo proprietario;
- il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
- chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato;
- i soci di cooperative divise e indivise;
- i soci delle società semplici;
- gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.


COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE


Per fruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione i contribuenti sono tenuti ad osservare una serie di adempimenti.

Comunicazione di inizio lavori: Prima dell’inizio dei lavori è necessario inviare, con raccomandata, la comunicazione di
inizio lavori redatta su apposito modello (scarica qui) o che si può reperire presso gli uffici locali dell’Agenzia o nel sito internet
www.agenziaentrate.gov.it.

La comunicazione (per tutte le regioni italiane e le province autonome) deve essere inviata al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - Via Rio Sparto, 21 - 65129 Pescara


Pagamento mediante bonifico: Per fruire della detrazione è necessario che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario.


GUIDA UFFICIALE dell' Agenzia delle entrate
Ristrutturazioni edilizie




ANCHE CHI NON RISTRUTTURA PUO' FRUIRE DELLA AGEVOLAZIONE FISCALE
PER LA SOSTITUZIONE DI UNA NUOVA PORTA BLINDATA

Si usufruire dell’agevolazione della detrazione del 36% in quanto si tratta di modifica rientrante tra le misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.



La detrazione può essere applicata in caso di:
-
porte blindate o rinforzate;
- rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
- apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
- porte blindate o rinforzate;
- apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
- installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
- apposizione di saracinesche;
- tapparelle metalliche con bloccaggi;
- vetri antisfondamento;
- fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
- apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

Per usufruire di questa detrazione il contribuente dovrà:

1) Inviare con raccomandata, prima dell’inizio dei lavori, la
comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello reperibile nel sito internet dell’Agenzia delle entrate (www.agenziaentrate.it) al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara - Via Rio Sparto, 21 - 65129 Pescara. A tale modello dovrà allegare:
- la fotocopia delle ricevute di pagamento dell’ICI a decorrere dal 1997, se dovuta.
Se, però, il contribuente che chiede di fruire della detrazione è un soggetto diverso da quello tenuto al pagamento dell’Ici (ad esempio, l’inquilino), non è necessario trasmettere le copie delle ricevute;
- la dichiarazione del proprietario di consenso all’esecuzione dei lavori, nell’ipotesi in cui questi siano eseguiti dal detentore dell’immobile (locatario, comodatario).
In sostituzione della documentazione prevista, i contribuenti possono produrre un’autocertificazione, ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, attestante il possesso della stessa e la disponibilità ad esibirla se richiesta dagli uffici finanziari. Anche se ricorrono alla dichiarazione sostitutiva, i contribuenti sono tenuti a barrare le caselle del modulo relative alla documentazione richiesta.

2) Effettuare il pagamento delle spese detraibili tramite
bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

3) Acquisire la
fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori, nella quale deve essere indicato, in maniera distinta, il costo della manodopera. Per usufruire della detrazione è necessario che tutta la documentazione sia intestata al contribuente e ad eventuali altri soggetti che concorrono con lui ad usufruire dell’agevolazione.

La detrazione, per i contribuenti con un’età inferiore a 75 anni, può essere goduta in 10 rate annuali di pari importo. I contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni possono ripartire la detrazione rispettivamente in cinque o tre rate annuali di pari importo.


È possibile, inoltre, usufruire della
detrazione del 55% per il montaggio di porte che abbiano i richiesti requisiti di trasmittanza termica attestati dal rivenditore.



Si tratta di porte dotate di particolare capacità isolante, come previsto dalla normativa sul risparmio energetico (art. 1, comma 345, legge n.296/06).

Sebbene la norma non faccia espresso richiamo alle porte d’ingresso, la loro installazione dà ugualmente diritto all’agevolazione come avviene per la sostituzione delle finestre, alla condizione che siano serramenti delimitanti l’involucro riscaldato dell’edificio verso la parte esteriore o verso locali non riscaldati, e che siano rispettati gli indici di trasmittanza termica prescritti nella tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010, pubblicato il 12 febbraio 2010.



Per usufruire della detrazione il contribuente deve, inoltre, conservare la seguente documentazione:
- l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato (Ingegnere o Architetto iscritto all’Ordine professionale oppure Geometra o Perito
iscritto al Collegio professionale), nella quale deve essere indicato il valore di trasmittanza dei nuovi infissi, ricavato dalla
documentazione tecnica in possesso del contribuente e asseverato che tale valore rispetta il valore di trasmittanza limite riportato in
tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010. In alternativa, la certificazione del produttore dell’infisso che attesti il rispetto dei medesimi
requisiti;
- un documento che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi, che può essere riportato: - all’interno della certificazione del
produttore; - in un’autocertificazione del produttore; - nell’asseverazione;
- le fatture relative alle spese sostenute, che rechino chiaramente separata la voce “manodopera” da quella delle opere;
- la ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi
chiaramente la causale del versamento, il numero della fattura e la relativa data, il codice fiscale del richiedente la detrazione e il codice fiscale o il numero di partita IVA del beneficiario del bonifico;
- la ricevuta dell’invio effettuato a ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa


N.B. Per maggiori informazioni dettagliate, vi consigliamo di chiedere al vostro Consulente Fiscale di fiducia.

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